Cultura Tecnica. Coltiviamo l'humus necessario al progresso del genere umano.

Cultura deriva dal verbo colere: coltivare. Attraverso i nostri piccoli interventi cerchiamo di mantenere vivo l’interesse per professioni e insegnamenti che si modificano in base alle richieste del mercato. Nelle scuole professionali, artigianali e industriali la cultura tecnica è di fondamentale importanza. Cultura Tecnica vi terrà costantemente aggiornati sulle novità, le possibilità di stage, i corsi professionali e le conferenze legate al mondo della progettazione tecnica e alla gestione delle piccole medie imprese.

Il designer inconsapevole dice: “Bah, ma questo lo so fare anch’io! Il designer consapevole ride!

Chi è felice ride! C’è poco da discutere, la felicità non si interpreta, la felicità si vede al 100%! Nel mondo del Design ci sono tanti “progettisti” inconsapevoli e infelici. Spesso sono le stesse persone che confondono un’idea semplice con un’idea banale.

Semplice non vuol dire banale. Semplice non vuol dire facile. Le innovazioni più importanti risultano semplici, ovvie col senno di poi, ma arrivare a quel tipo di soluzione è un percorso affatto facile. Si tratta di un percorso stimolante, a volte straziante e solo i progettisti degni di questo nome vanno avanti perché non si lasciano sopraffare dalle difficoltà e danno il massimo per raggiungere l’obiettivo prefissato. Potremmo dire che fanno tutto questo lavoro per raggiungere la felicità! Il lavoro infatti può rendere felici, molto felici!

Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch’io, vuol dire che lo sa rifare altrimenti lo avrebbe già fatto prima.

Bruno Munari

Conoscete la storia dell’uovo di Colombo? Il buon Munari, quando ha pronunciato la sua celebre frase che avete letto sopra, si riferiva proprio a questo concetto!

Un aneddoto popolare, probabilmente falso, (probabilmente vero!) vede come protagonista della storia il celebre Cristoforo Colombo.

Tornato dall’America nel 1493, Colombo fu invitato a una cena in suo onore dal cardinale Mendoza. Durante la serata alcuni gentiluomini spagnoli cercarono di sminuire la sua impresa di conquista del Nuovo mondo  dicendo che la scoperta del medesimo non sarebbe stata poi così difficile: chiunque avrebbe potuto riuscirci. Compiaciuto della provocazione piena di invidia, sfidò i commensali a un’impresa altrettanto facile: far stare un uovo dritto sul tavolo. Vennero fatti numerosi tentativi, ma nessuno riuscì a realizzare quanto richiesto. Convinti finalmente che si trattasse di un problema insolubile, i presenti pregarono Colombo stesso di cimentarsi nell’impresa. Accettò la sfida e si limitò a praticare una lieve ammaccatura all’estremità dell’uovo, picchiandolo leggermente contro il tavolo dalla parte più larga, e l’uovo rimase dritto. Quando gli astanti protestarono dicendo che lo stesso avrebbero potuto fare anche loro, Colombo rispose: «La differenza, signori miei, è che voi avreste potuto farlo, io invece l’ho fatto!».

Semplicità significa sottrarre l’ovvio e aggiungere il significativo.

John Maeda

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Follow Cultura Tecnica. Coltiviamo l'humus necessario al progresso del genere umano. on WordPress.com

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 112 follower

Seguici su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: