Cultura Tecnica. Coltiviamo l'humus necessario al progresso del genere umano.

Cultura deriva dal verbo colere: coltivare. Attraverso i nostri piccoli interventi cerchiamo di mantenere vivo l’interesse per professioni e insegnamenti che si modificano in base alle richieste del mercato. Nelle scuole professionali, artigianali e industriali la cultura tecnica è di fondamentale importanza. Cultura Tecnica vi terrà costantemente aggiornati sulle novità, le possibilità di stage, i corsi professionali e le conferenze legate al mondo della progettazione tecnica e alla gestione delle piccole medie imprese.

L’arte del manipolare

In che modo i Brand utilizzano la psicologia del colore?
Nel girovagare quotidiano appare evidente come alcune marche siano immediatamente riconoscibili da un unico colore, una caratterizzante tonalità cromatica che cattura la nostra attenzione.
Il colore che una società usa e sceglie per caratterizzare il proprio marchio, vuole esprime l’affidabilità nei confronti dei consumatori ad esempio, facendo loro percepire la qualità dei loro prodotti, dei servizi messi a disposizione e molto altro ancora.
Ecco quindi una guida divertente sull’uso del colore, resa possibile grazie al lavoro svolto dall’esperta di branding Karen Haller, la quale si è consultata con un certo numero di noti marchi.. e cosa ne esce fuori?

Rosso
E’ il colore del potere e della passione. Haller afferma che può anche essere collegato ad eccitazione, energia e coraggio fisico. Il gruppo Virgin ad esempio è uno dei più grandi e “vasti” al mondo e sin dagli albori della società, il fondatore Richard Branson, è stato intelligente nell’utilizzare il rosso per trasmettere fiducia ed energia; così come Coca-Cola che lega il proprio lettering alla potenza del colore rosso nel suo lettering.

Verde
E’ il colore dei soldi e di invidia, ma si lega all’ambiente, “la Madre Terra, e l’amore universale”, dice Haller. Il verde è attraente per i giovani e per coloro che amano la vita. La tematica ambientale è quindi traducibile nella sirena verde al centro di ogni tazza di Starbucks, contraddistinguendola come azienda giovane ed eco-compatibile. Altro brand che salta agli occhi è Garnier Fructis, con la sua tinta verde (quasi fluo) che spicca dagli scaffali del supermarket.

Blu
Fiducia, integrità e comunicazione si affacciano alle tonalità “bluastre”. Tuttavia, l’uso di un tono sbagliato può rendere un marchio freddo, facendolo apparire distaccato e quindi inavvicinabile. Il blu dona anche serenità, come l’oceano, ed è un calmante per il fruitore.
Non a caso i più importanti social network come Facebook, Twitter e LinkedIn, utilizzano il blu come colore primario del marchio.

Viola
“Qualità, lusso e decadenza”, così Haller descrive la tonalità viola. A volte però, l’eccessivo abuso, può risultare di cattivo gusto, troppo stravagante e lontano dalla realtà, ed a seconda della compagnia, ciò può essere dannoso per il messaggio che il brand vuole comunicare.

Nero
Altro caso emblematico è il nero, che come il precedente viola, può anche essere visto come un colore solitamente “lussuoso”. Se usato correttamente, il nero può comunicare fascino, raffinatezza, esclusività, così come notiamo in molti brand legati al settore moda.

Giallo
Felicità, ottimismo e cordialità, tutte espressioni ricevute dalle cromie gialle, essendo anche il colore più visibile alla luce del giorno, appare impossibile trascurarne il suo utilizzo. McDonald utilizza la gigante e gialla “M” che, apparendo in contrasto con il cielo blu, apre le porte ai guidatori. Anche IKEA fa uso del giallo, al fine di informare i consumatori che lo shopping da IKEA è divertimento, un’esperienza unica e felice.

Arancione
Benessere fisico e luminosità. Haller afferma che le aziende che utilizzano l’arancione appaiono come “divertimenti, legate all’interazione ludica e al pieno godimento sociale.” La ING Direct utilizza anche l’arancione per accompagnare il proprio marchio, proponendo giocosità in netto contrastano con il più logico blu delle dirette concorrenti.

Rosa
Un colore chiaro, acronimo di femminilità, conferisce amore, nutrimento, cura. Una rosa “chiaro” appare più leggero (di solito rivolto alle bambine), mentre un rosa “squillante” conferisce sex appeal. Il brand Victoria’s Secret è un ottimo esempio di come il rosa focalizzi l’attenzione sul dna della nota aziendale.

Marrone
Immaginando questa tonalità non può che venire in mente il cioccolato, ma il significato più profondo dietro a tal colore è il calore, la sicurezza, l’affidabilità. Il marchio UPS ha l’obiettivo di conferire ai propri consumatori fiducia nel servizio offerto: il marrone centra il bersaglio! Ecco però che (se tartassati di nuovo dal cioccolato), la dolcezza prende vita con l’originale brand M&Ms, in cui i confetti appaiono disponibili in confezione facilmente identificabili nel marrone, esprimendo tutti i sentimenti caldi offerti dal cioccolato.

Vai all’articolo originale su Business Insider
Karen Haller

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Questa voce è stata pubblicata il gennaio 18, 2013 da in CULTURA TECNICA, DESIGN NEWS.
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