Cultura Tecnica. Coltiviamo l'humus necessario al progresso del genere umano.

Cultura deriva dal verbo colere: coltivare. Attraverso i nostri piccoli interventi cerchiamo di mantenere vivo l’interesse per professioni e insegnamenti che si modificano in base alle richieste del mercato. Nelle scuole professionali, artigianali e industriali la cultura tecnica è di fondamentale importanza. Cultura Tecnica vi terrà costantemente aggiornati sulle novità, le possibilità di stage, i corsi professionali e le conferenze legate al mondo della progettazione tecnica e alla gestione delle piccole medie imprese.

Progettare applicazioni. MAD Mobile App Developer… sta arrivando la seconda edizione

Tutti gli step per creare un’app.

MAD Mobile App Developer, il progetto di Fondazione Aldini Valeriani e T3LAB ha fatto il boom del tutto esaurito. Richieste e iscrizioni hanno portato gli enti organizzatori e pensare alla seconda edizione del progetto che indicativamente dovrebbe partire a fine gennaio. Tra lezioni frontali e laboratorio, i corsisti si trovano ad affrontare il tema delle applicazioni e soprattutto la strategia per definire un buon metodo progettuale.

Qui elenchiamo, in pillole di management, gli step per creare un’app.

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1) Si parte sempre dall’application statement.

L’application statement indica lo scopo ed eventualmente il posizionamento / target dell’applicazione. Le migliori app sono quelle semplici, “fanno una cosa e la fanno bene”.  L’application statement serve durante tutto il percorso di progettazione per focalizzare ciò che l’applicazione dovrà fare, ad esempio:

  • L’applicazione di foto semplice
  • L’applicazione di foto più semplice per gli anziani
  • L’applicazione di foto più veloce
  • L’applicazione di foto più bella
  • L’applicazione di foto che ti porta ogni giorno a scattare per lo sviluppo di foto su vari supporti

Ciascuna di queste affermazioni determina lo scopo ed il posizionamento della nostra applicazione e se risolto bene da subito alla fine ne descrive già l’esperienza 🙂

2) Tempesta di idee: brainstorming

All’application statement segue l’operazione di benchmarking, e successivamente si indicano tutte le funzionalità che la vostra app può avere. Si indica ogni tipo di funzionalità, anche la più assurda. Attraverso dei post-it si crea una mappa concettuale delle funzionalità, la fase di scrematura, per le funzioni che non servono, avverrà successivamente.

3) Scenario reale e utenti

Fate ricerca sul campo. Qui stiamo usando i processi di design management puro: investite il vostro tempo per visitare il contesto dove verrà utilizzata l’applicazione, conoscete gli utenti, parlateci e cercate di capire se già oggi usano applicazioni e cosa apprezzano delle stesse. Fate ricerca iconografica, scattate fotografie, annotate fatti e considerazioni.

Traducete queste informazioni in un’altra mappa. I dati che avete raccolto, catalogateli in aree: cosa è successo (fatti/eventi), pain pont o problemi e challenges o opportunità che si possono affrontare. Il quadro reale del mercato in cui andrete ad operare, è via via sempre più definito.

4) Create il vostro scenario

Elencate tutte le possibili tipologie di utenza che avete osservato e per ciascuna, attraverso strumenti come personas o empathy map, definite:

  • cosa faranno con l’applicazione (solo le cose ovvie, nulla di avanzato)
  • cosa dovrebbero dire dell’applicazione
  • cosa dovrebbero pensare mentre usano l’applicazione
  • quali emozioni/sensazioni dovrebbero percepire durante l’uso dell’applicazione

Ora immaginate e disegnate uno storyboard, una storia realistica mostra come l’utente userà la vostra applicazione, compresi i momenti prima e dopo. Fate in modo che la storia sia davvero realistica! Se necessario, ridisegnatela più volte.

5) Solo il necessario

Dopo aver studiato il mercato, la concorrenza, gli utenti e aver definito gli scenari, prendete in mano la lista delle funzionalità. Con la nuova consapevolezza che avete acquisito in questo momento, selezionate solo le funzionalità necessarie, quelle che rispondono al vostro application statement.

6) Tecnologia utile

Prendete le funzionalità che avete selezionato e pensate a come potrebbero essere implementate: vi servono più funzionalità tecniche? Sono necessarie eccezioni logiche (per fare un esempio classico, l’offline mode)? E così via. Ricordate che la tecnologia è utile solo se serve a migliorare la qualità e la fruizione dell’app, altrimenti è tutto surplus.

7) Usando questa app, che tipo di esperienza vive il consumatore?

L’esperienza visiva che l’utente andrà a vivere, quale sarà? Immersiva e di entertainment, oppure rapida,  seria o divertente… scegliete voi il posizionamento giusto per il vostro prodotto, in linea con l’utenza che avete deciso di raggiungere. Se il desiderio è puntare sulla velocità, occorre utilizzare interfacce standard, a differenza di quelle custom, adatte invece per app che si rivolgono al settore divertimento.

8) Cosa vedo? Disegna le schermate

Provate a questo punto ad elencare tutto il flusso di schermate che vi sono necessarie per realizzare l’applicazione, valutando eventuali eccezioni. Non vi soffermate ancora nel disegnare l’interfaccia, quello che ci interessa a questo punto è avere l’elenco delle interfacce da disegnare e tutti i loro stati: qualunque interazione faccia l’utente sull’interfaccia genera un potenziale nuovo stato.

9) Ultimi ritocchi e via… si va in quasi in onda

Sketch, sketch, sketch! Con fogli e carta, disegnate su formato A6 la vosta app. Potete adottare la tecnica del 6×1, ovvero tentate di disegnare forzatamente sei differenti varianti della prima schermata in massimo 1h, questo vi farà esplorare maggiori opportunità di interfaccia e probabilmente trovare quella più adeguata in relazione al posizionamento d’esperienza. A seguire, dopo la prima schermata, disegnate le altre.

Fate una sessione di critica domandandovi “come potrei migliorarle?”. Ridisegnate, ritoccate e migliorate. Finito il secondo disegno fate un’altra sessione di critica questa volta domandandovi “quale dettaglio potrei introdurre per far sembrare l’applicazione magica nell’uso?” e reiterate fino a consolidare il vostro prototipo.

10) Verifica

Per sapere se il progetto funziona, occorre fare una verifica con gli utenti. Rendete dinamico il vostro prodotto attraverso un’applicazione come POP. Otterrete una versione interattiva da far provare ad un po’ di persone. Osservate gli utenti nell’uso e capite cosa è possibile migliorare della vostra app. Fate le modiche e stappate un buon vino per festeggiare la riuscita del vostro primo progetto! 

Il processo creativo ti piace? Se vuoi saperne di più e vuoi conoscere i dettagli di MAD Mobile App Developer, scrivi una mail a: barbara.macchiavelli@FAV.IT e segui la nostra pagina Facebook.

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